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  • Nucleare, referendum 12 e 13 giugno 2011 - Per decidere in piena coscienza come votare
    • dopo la tragedia del terremoto in Giappone e a poche settimane dal referendum
      INFORMARSI sull'energia nucleare è per tutti un dovere civico

      Mentre noi stiamo qui a scrivere in preda all'ansia, i tecnici della Tepco - società tristemente nota per essere quella che gestisce la centrale di Fukushima - stanno lottando contro il tempo per tentare di arginare in qualche modo il disastro. La lotta è apparsa impari sin dal primo momento e con il passare dei giorni quella prima impressione non è mutata. Tutt’altro, semmai. A poco più di un mese da quel tragico venerdì 11 marzo, la situazione assume contorni sempre più drammatici. Dopo pochi giorni, l’aria di Tokyo (a 250 km di distanza da Fukushima) era radioattiva, per non dire dell’acqua e del resto. Poi si è parlato di una centrale fuori controllo, di corsa contro il tempo per fermare il disastro atomico, di rischio apocalisse... Il che, alla luce di quanto sta accadendo, suona tutt’altro che eccessivo. Dei sei reattori, tre sono quelli che non hanno retto all’uppercut terremoto + tsunami, e nell’impossibilità di tamponare le crepe e di trattenere nei bacini le acque contaminate dal materiale radioattivo, è stata presa la decisione di riversarne in mare 10.500 tonnellate. Ogni persona dotata di un minimo di buonsenso inorridirebbe, ma i tecnici della Tepco, no. Loro confidano nei moti ondosi perché disperdano la concentrazione di radioattività. Verrebbe da chiedersi dove hanno studiato. Si è parlato pure di seppellire sotto una colata di cemento la centrale, ossia di chiuderla in un sarcofago in stile Chernobyl, ma poi non se n'è fatto niente. La sensazione è che si annaspi alla ricerca di non si sa che cosa. Forse di un miracolo? O di un intervento alieno...
      Calmandoci un attimo e cercando di vedere il problema del nucleare più in generale, voi che ne pensate delle scorie radioattive? Reattore di prima, seconda, terza o quarta generazione che sia – è un bello scoglio per qualunque centrale nucleare anche in tempi normali, dal momento che non si sa dove e come stoccarle in ASSOLUTA sicurezza. E, in ogni caso, la radioattività decade in centinaia, se non in migliaia di anni. E non pare siano riciclabili o riutilizzabili in nessun modo (a differenza della stragrande maggioranza dei rifiuti - tossici compresi). Il nostro parere, e non solo il nostro fortunatamente, è che non c’è reattore di ultima generazione che tenga! L’unica via di salvezza praticabile, in senso figurato e letterale, è - da parte di tutti - l’abbandono rapido e definitivo del nucleare, a favore delle energie rinnovabili. Concetto che, all’indomani della cocente sconfitta nel Baden Wuerttemberg del 27 marzo, è oggi ben chiaro. Subito dopo Fukushima, il cancelliere tedesco Angela Merkel aveva prontamente tentato di salvare il salvabile annunciando la chiusura per tre mesi dei reattori nucleari tedeschi più vecchi e ordinando un check sulla sicurezza di tutti gli impianti nucleari della Germania. Si tratta senz’altro di misure lodevoli per una che ha sempre sostenuto a spada tratta l’uso pacifico del nucleare, ma che all’elettorato non sono chiaramente bastate (...)

      di Mario Filippi
      (versione ridotta del "Primo Piano" pubblicato alle pagine 8-9 del numero di Romac'è n. 795)

  • 22 FEBBRAIO 2011 - Grande evento per Roma Capitale.
      Roma si appresta ad affrontare un decennio cruciale per realizzare il rilancio decisivo della sua area metropolitana nel panorama nazionale e internazionale.

      Dieci anni che si sono aperti, nel 2010, con la nascita dell’ente speciale Roma Capitale e che si chiuderanno nel 2020, l’anno dei XXXII Giochi Olimpici, con la speranza di portare questo importante avvenimento nella nostra Città. Una grande sfida, ma anche una splendida opportunità in grado di catalizzare proposte, risorse e investimenti per il futuro di Roma.
      Il processo di programmazione strategica, avviato nel 2008 con l’istituzione della Commissione per il Futuro di Roma Capitale, ci consente di dotarci di tutti gli strumenti e di tutti i progetti necessari per affrontare le sfide dei prossimi anni e per governare un nuovo e duraturo ciclo di sviluppo della Capitale. Abbiamo chiamato questo percorso “Progetto Millennium” per sottolineare, anche simbolicamente, la svolta epocale che intendiamo realizzare per il futuro della Città.
      Gli Stati Generali della Città sono una tappa importante di questo percorso, una grande occasione di riflessione, dialogo e confronto sui progetti che compongono il Piano Strategico di Sviluppo di Roma Capitale. Questo strumento nei prossimi anni dovrà consentire alla Città di proporsi come polo capace di attrarre risorse nazionali e internazionali, soggetto credibile nell’assegnazione di ruoli e funzioni politiche ed economiche, territorio metropolitano motore dello sviluppo a livello globale.
      Gli Stati Generali, inoltre, aprono la fase della partecipazione attiva nella Città e della concertazione con le istituzioni nazionali e locali affinché le proposte progettuali contenute nel Piano Strategico di Sviluppo possano arricchirsi e concretizzarsi grazie al contributo di tutti.
      Costruiamo insieme la nuova Capitale!
      fonte: Lettera aperta di Gianni Alemanno, Sindaco di Roma Capitale, vai al sito ufficiale, sezione politiche energetiche.


    • Roma città della sostenibilità ambientale

      Grande progetto di recupero del Tevere come asse vitale della città


      Il tema progettuale mira alla tutela e alla valorizzazione ambientale del Tevere che, specie nel tratto urbano, ha un’altissima valenza funzionale, simbolica ed identitaria per la città di Roma. Intervenire in tale tratto è ancora più importante in vista dell’appuntamento Olimpico del 2020, per il quale Roma è candidata come sede ospitante.

      Le azioni selezionate perseguono l’obiettivo di innalzare l’accessibilità e la fruibilità del fiume e riguardano:

      • la messa in sicurezza, la rinaturalizzazione e la riqualificazione ambientale delle aree lungo il Tevere – così come previsto dal Piano di Bacino;
      • il potenziamento delle attrezzature per il tempo libero e per lo sport;
      • la riorganizzazione del traffico veicolare, il rafforzamento del sistema di trasporto pubblico, dei nodi di scambio e della mobilità alternativa (piste ciclopedonali, navigabilità, ecc).

      Inoltre, la realizzazione del Parco Fluviale Olimpico potrebbe favorire la sperimentazione di nuovi modelli di governance, quale l’istituzione, sotto un unico coordinamento, di una Conferenza Permanente del Tevere tra i numerosi soggetti coinvolti nel processo di trasformazione che investe il bacino del fiume.

      Il progetto pilota relativo al tema progettuale Recupero del Tevere come asse vitale della Città è il Parco fluviale olimpico.

      - vai al sito ufficiale del progetto


      Le azioni previste dal tema progettuale

      Il tema progettuale Risanamento e Fruibilità del Tevere prevede i seguenti interventi:

      • Risanamento dell’Idroscalo di Ostia;
      • Funivia di raccordo stazione Magliana – stazione Eur;
      • Progetto per la navigabilità del Tevere (realizzazione di nuovi approdi ed ampliamento e ristrutturazione degli approdi esistenti);
      • Impianto Elevatori, Ponte Umberto - Lungotevere Marzio e Ponte V.Emanuele - Lungotevere in Sassia;
      • Riqualificazione di un’area attrezzata per la manutenzione delle imbarcazioni (Lungotevere della Vittoria);
      • Oasi urbana naturalistica sotto Lungotevere delle navi;
      • Scalo del Pinedo;
      • Riqualificazione area prospiciente l’Ara Pacis;
      • Realizzazione della Città dei Giovani (polo Ostiense-Marconi);
      • Realizzazione di nuove attrezzature per il loisir ed il tempo libero dei cittadini (campo da golf nei pressi della Fiera di Roma);
      • Risanamento e depurazione delle acque;
      • Realizzazione, gestione e tutela delle aree naturalistiche (messa in sicurezza, recupero delle aree verdi esistenti, interventi di ripristino, rinaturalizzazione, compensazione e mitigazione ambientale, rimboschimento);
      • Realizzazione del Parco Olimpico (Tor di Quinto, Foro Italico, Acqua Acetosa, Flaminio, Saxa Rubra);
      • Potenziamento della mobilità alternativa (bike sharing, percorsi naturalistici, percorsi ciclopedonali, etc.);
      • Nuovi ponti sul Tevere (ponte della Musica, ponte della Scienza, etc.);
      • Riorganizzazione del traffico veicolare (sistemazione del “sistema dei Lungotevere”);
      • Rafforzamento del sistema di adduzione ferroviario (chiusura dell’anello ferroviario nord - nodo di scambio Tor di Quinto 2° fase operativa);
      • Integrazione e potenziamento della rete del Trasporto Pubblico Locale (TPL);
      • Realizzazione di nodi di scambio modale (parcheggi e aree di sosta);
      • Istituzione di un parco fluviale urbano.

    • CIP Eco Innovation 2010 - Info Day Nazionale Mercoledi' 23 giougno 2010, Padiglione espositivo CCIAA - Marina di Pescara,Porto turistico.
      Nell'ambito del Piano d'Azione per le Tecnologie Ambientali (ETAP) avviato nel 2008 dalla Commissione Europea, l'EACI (Agenzia esecutiva per la competitività e l'innovazione), il 13 aprile scorso, ha stanziato 35 milioni di euro per finanziare proggetti relativi alla prima applicazione e al successivo avvio sul mercato di soluzioni sostenibili che facciano un miglior uso delle risorse naturali dell'Europa. Il bando è rivolto in particolare alle PMI (Piccole e Medie Imprese) che hanno sviluppato,in termini di efficiente sfruttamento delle risorse naturali, un prodotto, un processo o un servizio ecologico, tecnicamente collaudato, ma che stenta ancora a collocarsi sul mercato, oppure tecnicamente innovativo ma non ancora collaudato.
      Il bando propone un cofinanziamento diretto, fino al 50% del costo totale del progetto. Sono disponibili fondi nei seguenti settori: riciclaggio dei materiali, prodotti sostenibili per la costruzione, prodotti alimentari e bevande; attività economiche ecologiche (imprese verdi). Le domande possono essere inviate fino al 9 settembre 2010. Una cinquantina al massimo i progetti che potrebbero essere scelti per il finanziamento.
      Fra gli esempi di progetti citiamo: la trasformazione di pneumatici usati in materiali isolanti di pregio; l'impiego di piante di bambù per depurare le acque "grigie" (vale a dire le acque utilizzate in casa per lavarsi e fare il bagno); la sostituzione delle convenzionali etichette di carta con tecnologie laser innovative.
      Parteciperanno all'evento informativo nazionale, rappresentanti della Direzione Sviluppo Economico Regione Abbruzzo e del Ministero dell'Ambiente. Ulteriori informazioni sono attualmente reperibili solo in inglese sul sito ufficiale della Commissione Europea ( vai ), quindi e' un incontro proprio da non perdere!


    • Sviluppo sostenibile
      Roma, 8 luglio - East Forum è un’arena aperta al dibattito, dove il confronto diretto tra esponenti del mondo politico-istituzionale, economico e accademico, i quali faranno un bagno di folla allo scopo di avere con la platea un profiquo scambio di idee, strategie e progetti per il futuro. Sviluppo sostenibile, quindi, a tutto campo: dalle opportunità che può offrire un’economia “più verde”, ai benefici che strategie politico-sociali adeguate possono apportare a livello mondiale. vai al sito ufficiale


    • Ecovillage: ecologia, riciclo e biologico Sarà un’occasione importante per riscoprire le meraviglie della natura, all’interno di uno spazio verde allestito per l’occasione che darà la possibilità a chiunque lo vorrà di saperne di più sulle tematiche che riguardano il rispetto per l’ambiente e la natura in generale, con tutte le implicazioni che le attività dell’uomo hanno sul mondo in cui viviamo e sull’utilizzo intelligente quotidiano dei vari prodotti necessari alla nostra vita. L'Ecovillage sarà preparata interamente all’interno della piazza S. Giovanni Battista della Salle, a Roma, dal 3 luglio al 3 agosto. vai al sito ufficiale


    • Ultima giornata (lunedì 07 giugno 2010) per il Festival dell’Ambiente.
      A chiudere la kermesse al Mic-Milano Convention Centre di via Gattamelata 5, Roberto Formigoni e Robert Kennedy che ha adottato il Lambro, uniti per una Regione ecosostenibile. Si parte alle 11 con il workshop «Nuovi motori per una mobilità sostenibile». L’incontro approfondisce una tematica particolarmente attuale e sentita: le prospettive sui mezzi di trasporto ibridi e sui vicoli a trazione elettrica. Alle 18.30 alla Loggia dei Mercanti, Robert F. Kennedy III, portavoce di Waterkeeper Alliance, per riaffermando il diritto di tutti all’acqua pulita. vai al sito ufficiale


    • Biodiversità
      Come e' noto, il 2010 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite l’anno internazionale dedicato alla biodiversità, e per celebrarlo al meglio ha preso il via a Roma la settimana della diversità biologica, dal 20 al 23 Maggio 2010. Musica, video, scienza, mostre, rappresentazioni artistiche e molte iniziative culturali come dibattiti, concerti, seminari e laboratori per i più piccoli. vai al sito ufficiale


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